martedì 5 marzo 2013

la carta peSta ...;) help-me

I tubetti di colore si sono rifatti strada... dopo un periodo di solo stoffine e cucito, ora mi va tanto di pasteggiare   pittura!
 
 Ancor di più, ho voluto cimentarmi nella carta pesta, che da tantissimo mi incuriosisce e solletica!
Mi ritengo soddisfatta della riuscita,  ma non pienamente...;(
 
 Nel lavorarala non ricordavo quanto zuppa d'acqua dovesse essere la carta, se aggiungere gesso... se la vinavil dovesse essere in quantità uguale dell'acqua...oppure:  bisogna strizzare la carta grondante?
 
 Tutte domande alle quali mi sono risposta nel mentre pasticciavo, perchè come uso fare  mi accingo frettolosamente a "far funzionare un'elettrodomestico senza mai leggere prima le istruzioni"... (aimè, e questo lo faccio da sempre)
 
 Dopo diversi giorni sul termosifone, finalmente questa testa-
 mozzata si è asciugata...
 
 Non vedovo l'ora di vedere l'effetto e resa con la pittura, avrei voluto che trasparissero dal velo di colore gli ideogranni cinesi  delle pagine del quotidiano  che conservavo da tempo... non è stato così.
 
 Acquerellato il colore ingrigiva, ed invece che gli ideogrammi trapariva tristezza dal fondo della carta.
 La testa del povero softie andava contestualizzata, e non mi è venuto niente di meglio, che l'ovalino delle foto di nonnò.
 
 Accetto suggerimenti, ricette e pozioni magiche ;) La tecnica va approfondita perchè bella ed intrigante, preciso ma non troppo, dipinto ma non troppo...questa volta leggerò le istruzioni, meglio ancora se li toverò tra i commenti!!
 mercì mon amie
 

14 commenti:

  1. La gatta furiosa fa i figli ciechi, dicono le nostre nonne. E io di figli ciechi ne ho fatti un esercito. Per cui, sapessi quanto ti capisco!!! Ma il risultato è gradevole lo stesso. Resisti un altro pochino. La fiera è alle porte con la sua iniezione di buonumore...

    RispondiElimina
  2. Trovo la tua creazione deliziosa così come è, i colori che hai usato sono belli e armoniosi e hanno il tuo stile caratteristico e unico!!
    Bellalullo

    RispondiElimina
  3. Divertente da vedere e credo che farla lo sia stato ancora di più!! io avrei fatto il macello!! :D

    RispondiElimina
  4. A me piace tanto!! Oddio il fatto che sia mozzata la testa è leggermente impressionante... ma solo un po'. Io non ho ricette magiche... solo esperimenti e quando arrivo a fare una cosa esattamente come dico io... è ora di cambiare!

    RispondiElimina
  5. La "paper-ina" è fantastica così come'è!!!

    RispondiElimina
  6. Ahahah! Prima di tutto non so cosa darei per trovare un giornale cinese, la parte rossa poi è bellissima!!! Io posso dirti che uso la colla di pesce, una polvere finissima che va miscelata con l'acqua. Nella pozione che si ottiene vanno intinte le striscioline di carta. Per un risultato più preciso io uso carta igienica. Fa meno pieghe ed è bianca. È infatti l'inchiostro della stampa ad incupire i colori stesi successivamente. Comunque il tuo esperimento è veramente bellissimo. E anche l'idea lo è. Ma quanto è grande? Troverei spettacolare un gruppetto di testoline appese sulla parete in camera della mia bimba!!

    RispondiElimina
  7. Un lavoro super bello.
    Robi

    RispondiElimina
  8. Il risultato è bello, come tutti i tuoi lavori. Ma il giornale cinese???? Fantastico averlo trovato!

    RispondiElimina
  9. Oddio maddai è bellissima.
    Io ho rinunciato alla cartapesta ancora prima di cominciare a farla..non ho pazienza.
    il risultato mi piace.
    Ora che sai come gestire le varie dosi vedrai che il prossimo esperimento uscirà bellissimo!
    E comunque,nonostante la difficoltà nella colorazione, i tuoi colori sono sempre perfetti e in sintonia tra loro *_* anche in questo caso.
    Ma l'anima come l hai creata?! era solo giornale o sotto hai usato qualcosa di rigido?!
    Un abbraccio!!

    RispondiElimina
  10. vivo in una città dove la carta pesta la fà da padrona soprat in questo periodo dell'anno dove assistiamo alla manifestazione del Carnevale! ma non mi sono mai avventurata...sò che il collante è un impasto di acqua e farina...ma di + nin sò! tuttavia a parte i carri allegorici, mi affascina molto il risultato che ne esce soprat quando diventa un oggetto x arredare casa! quindi ben venga la tecnica della carta pesta, e x dirla + chic..du papier mâché! Bon mercredi alors!

    RispondiElimina
  11. io direi, direi ... che è stupenda così!! Mi piacciono i colori e gli abbinamenti, la sua forma ed i pendenti, insomma il risultato è perfettamente ok.
    baci e fusa
    Paty

    RispondiElimina
  12. Hola chica, anche a me ha sempre affascinato la parte di testo, che s'intravede sotto i colori (un po' alla Julie Arkell). Forse credo che basti diluire di più i colori, e poi magari tamponarli con una spugna umida di quelle quadrate piatte. Boh, m'invento :)
    Comunque, tu continua a paciugar, che come fai fai, fai bene.
    besùn!

    RispondiElimina
  13. Ma quanto sei brava!!! Mamma mia!!!

    RispondiElimina

grazie 1000 per il tuo commento ... è il vero carburante che alimenta il mio blog!!!!!